VOLO · SIMULATORE DI VOLO

Istruzioni di volo

Simulatore di volo nel browser · Cessna 172 con glass cockpit ispirato al G1000

Un progetto di Massimiliano Petra · massimiliano.petra@gmail.com

Apri il simulatore English version Fisica del volo: la teoria ↗

1. Per cominciare

All'apertura compare il briefing di volo. Qui scegli:

  • Lingua: italiano o inglese. Il gioco ricorda la scelta.
  • Mondo: Piemonte (reale, con montagne, laghi, città, strade e 32 aeroporti veri) oppure Valle Azzurra (inventata, piccola, ottima per imparare).
  • Aereo: Cessna 172 (con G1000 e autopilota) oppure l'ultraleggero Ikarus C42 (vedi L'ultraleggero Ikarus C42). Cambiando aereo la pagina si ricarica.
  • Aeroporto di partenza e pista: la pista proposta è quella più controvento.
  • Partenza: in pista, pronto al decollo, oppure dal parcheggio, sul piazzale: si rulla fino alla pista (vedi Decollo passo passo).
  • Destinazione: il simulatore prepara da solo il piano di volo.
  • Ora del volo: giorno, tramonto o notte.
  • Missione: volo libero oppure una sfida con le stelle: a tempo, giro a tappe o atterraggio di precisione (vedi Missioni e libretto di volo).
  • Carburante: dal pieno (circa 6 ore con il Cessna, 5 con il C42) a quasi vuoto (circa un quarto d'ora).

Poi premi Decolla (Invio) per partire fermo sulla soglia della pista, oppure Prova l'atterraggio per trovarti già in finale sulla pista di arrivo della destinazione, a circa 2,7 NM. Il pulsante Libretto di volo mostra i tuoi voli e i record.

Il simulatore è pensato per il PC con la tastiera. Funziona anche con mouse e gamepad.
Finestra del briefing di volo con i selettori di mondo, aeroporto, pista, destinazione, missione e carburante
Il briefing con la missione a tempo da Torino-Caselle a Cuneo-Levaldigi.

2. Comandi

Tastiera

TastoChe cosa fa
W / S (o frecce ↑ ↓)Cloche avanti (picchia, il muso scende) / indietro (cabra, il muso sale)
A / D (o frecce ← →)Rollio a sinistra / a destra (alettoni)
KRiporta la cloche al centro
Q / ETimone a sinistra / a destra; a terra sterza il ruotino anteriore
+ / −Manetta: aumenta / diminuisci (tieni premuto)
1 … 9, 0Manetta al 10 … 90%, 0 = 100%
F / GFlap giù / su (Cessna 0°, 10°, 20°, 30°; C42 0°, 15°, 40°)
Maiusc+FRifornimento, fermo in un aeroporto con carburante (vedi Carburante)
Z / XTrim cabra / picchia
B o SpazioFreni (tieni premuto)
CCambia vista: esterna, cabina, torre
Tasto destro del mouseTieni premuto e trascina: in cabina ti guardi intorno, fuori giri attorno all'aereo. Lasciando il tasto la vista resta dove l'hai portata
Rotellina del mouseZoom (in cabina e nella vista esterna). Premendo la rotellina si torna alla vista normale (dritta, senza zoom)
NDestinazione successiva
J · T · I · YSchede della colonna di destra: mappa, radio, piano di volo, missione. Premendo di nuovo lo stesso tasto la colonna si nasconde
M / OScala della mappa / nord oppure prua in alto
TRadio: apre il menu delle frasi da dire alla torre (poi 1…4)
URadio COM1: sintonizza la prossima stazione vicina
Maiusc+TTransponder: digita il codice di 4 cifre (vedi Comunicazioni radio)
VNAV1: sintonizza la stazione VOR o ILS successiva fra quelle ricevute (la più vicina per prima)
LNAV1: sintonizza l'ILS della pista di arrivo
, / .Rotta CRS del VOR −1° / +1° (con Maiusc ±10°)
Maiusc+AAutopilota: inserisce / stacca (vedi Autopilota)
Maiusc+N · L · CAutopilota: modo NAV · modo APR (avvicinamento ILS) · sorgente del CDI (GPS o NAV1)
HApre / chiude la finestra dei comandi (intanto il volo è in pausa)
P / RPausa / ricomincia (anche la missione, da capo). Il volo continua anche se passi a un'altra scheda o riduci la finestra a icona, come un volo vero: per fermarlo metti in pausa
EscChiude la finestra aperta; altrimenti torna al briefing, per cambiare aeroporto, destinazione, missione, ora o carburante (anche dal pulsante nella pausa)
Il gioco non usa mai il tasto Ctrl: con Ctrl+W il browser chiuderebbe la scheda nel mezzo di una picchiata.

Come si muove la cloche dalla tastiera

Tenendo premuto W o S la cloche si sposta poco alla volta. Quando lasci il tasto, normalmente resta dove l'hai lasciata, come un pilota che la tiene ferma. La posizione si vede nel quadratino con il mirino del pannello in basso, a sinistra della manetta: il punto in basso significa cloche tirata.

Nella finestra COMANDI (H o il pulsante in alto a sinistra) ci sono due regolazioni, che il gioco ricorda:

Mouse e gamepad

Mouse: trascina sullo schermo come se fosse una cloche; il trascinamento riparte dalla posizione attuale.

GamepadComando
Levetta sinistraCloche (rollio e beccheggio)
Terzo asseTimone
Grilletti destro / sinistro (o quarto asse)Manetta su / giù
Tasti dorsali destro / sinistroFlap giù / su
A (primo tasto)Freni
YCambia vista
StartParti / pausa

3. Lo schermo

Schermata del gioco sulla pista di Torino-Caselle con i pulsanti in alto a sinistra, la missione a tempo in alto al centro, la colonna a schede con la mappa, il PFD e il pannello motore
Sulla pista 36 di Torino-Caselle, con l'ILS di Caselle sintonizzato e la missione a tempo per Cuneo appena cominciata.

Quando la scheda RADIO non è aperta, sotto le linguette compaiono per qualche secondo l'ultima trasmissione e, in arancione, l'avviso su cosa dire alla torre; la linguetta RADIO lampeggia quando la torre aspetta una tua chiamata. Premendo T la radio si apre da sola e, finita la conversazione, torna la scheda di prima.

Al centro in alto compaiono i messaggi (decollo, atterraggio, radio…) e gli avvisi lampeggianti (stallo, pull up…).

4. Il PFD (Primary Flight Display)

PFD in finale con ILS sintonizzato: nastro della velocità, orizzonte, quota, variometro, ago del localizzatore e rombo del sentiero di discesa
In finale per la pista 27 di Valle Azzurra con l'ILS sintonizzato.

Orizzonte artificiale (al centro)

Il simbolo arancione dell'aereo resta fermo, mentre cielo e terra si muovono. Le righe orizzontali sono i gradi di beccheggio (10°, 20°…). L'arco in alto con le tacche è la scala di inclinazione (10°, 20°, 30°, 45°, 60°). Il rettangolino arancione sotto il triangolo è l'indicatore di sbandamento: se si sposta di lato, la virata non è coordinata; correggi col timone dalla parte in cui si è spostato.

Nastro della velocità (a sinistra)

Mostra la velocità rispetto all'aria (IAS) in nodi. Le fasce colorate:

Sotto c'è la GS, la velocità rispetto al suolo, che cambia col vento.

Nastro della quota e variometro (a destra)

Quota in piedi sul livello del mare. Quando il terreno è vicino compare in marrone, con la riga arancione. Il variometro a destra mostra quanto sali o scendi, in migliaia di ft/min.

RA, il radioaltimetro (sotto la quota)

Il numero grande della quota è l'altitudine sul livello del mare: non dice quanto sei vicino al suolo, perché sotto di te può esserci la pianura a 250 m o una montagna a 2000 m. RA (radioaltimetro) invece è la tua altezza sopra il terreno che hai sotto, in piedi. Negli aerei veri lo misura un'antenna sotto la fusoliera, che manda un segnale radio verso il basso e misura quanto tempo impiega a tornare.

Serve soprattutto in atterraggio, per capire quando fare la richiamata (RA sotto i 20–30 ft), e in montagna. Il vero Cessna 172 con G1000 non ha il radioaltimetro, che c'è sugli aerei di linea e sugli elicotteri: nel simulatore è un aiuto in più.

Bussola (in basso)

Al centro c'è la prua. Il triangolino magenta indica la direzione del prossimo punto del piano di volo. La barretta magenta che parte dal centro è il vettore di virata: dice dove sarà la prua fra 6 secondi. Le due tacche bianche corrispondono alla virata standard (3°/s).

Radionavigazione NAV1 (in verde)

Quando la radio NAV1 è sintonizzata compaiono:

PFD con il VOR VAZ sintonizzato: riquadro NAV1 e scala di deviazione con il triangolo TO
Lo stesso PFD con un VOR: la scala del sentiero di discesa non c'è.

5. Motore, virosbandometro, trim, carburante

  • RPM: giri del motore (2100–2700 in volo).
  • FLAP: posizione dei flap in gradi.
  • TRIM: posizione del trim (+ = cabra, − = picchia).
  • G: accelerazione che senti: 1,0 in volo livellato, di più in virata o in richiamata.

Virosbandometro

L'aeroplanino si inclina in base a quanto velocemente cambia la prua. Quando l'ala tocca la tacca L o R stai facendo una virata standard: 3° al secondo, cioè un giro completo in 2 minuti. A 90–100 kt servono circa 15° di inclinazione.

La pallina nel tubo indica la coordinazione. Se scappa da un lato, “pesta la pallina”: un po' di timone (Q o E) dalla stessa parte.

Trim

Il trim toglie la fatica di tenere la cloche. La lancetta azzurra va in basso (CAB) per cabrare e in alto (PIC) per picchiare; la fascia verde è la posizione per il decollo.

Carburante

Mostra i galloni rimasti (1 gallone = 3,8 litri), il consumo in gal/h e l'autonomia al consumo attuale. Il consumo dipende dai giri: il Cessna brucia circa 1,5 gal/h al minimo, 8,5 a 2400 giri e 11,5 al massimo; in quota un po' meno. Il numero diventa giallo sotto il 20% del serbatoio e rosso sotto il 10%. Il C42 conta in litri.

Rifornimento. Il serbatoio non si riempie da solo quando atterri: il volo continua con quello che ti è rimasto. Per fare il pieno fermati in un aeroporto, fuori dalla pista (al parcheggio o sul piazzale), con la manetta al minimo (nella realtà a motore spento), e premi RIFORNIMENTO (compare fra i pulsanti) o Maiusc+F. Il carburante sale qualche volta più in fretta che nella realtà; premi di nuovo per fermarti prima del pieno. Non tutti gli aeroporti hanno il distributore: c'è dove lo segna OpenStreetMap, dove c'è una torre o un servizio informazioni, o una pista asfaltata di almeno 800 m; non c'è nelle aviosuperfici in erba, negli altiporti corti e negli aeroporti militari. Il piano di volo (riga CARB) ti dice quanto carburante serve per arrivare, più 30 minuti di riserva, e se a destinazione potrai rifornirti.

Pannello motore con giri, flap, trim, g, virosbandometro, indicatore del trim, carburante, cloche, manetta e pulsanti
Il pannello in basso. I pulsanti servono anche col mouse o sul telefono.

6. Mappa e radio NAV1

Scheda MAPPA: mappa mobile su Torino con strade, aeroporti, VOR e rotta magenta, sotto destinazione, distanza, vento e NAV1
La scheda MAPPA (J): l'aereo è la freccia arancione al centro.
  • Clic sulla mappa (o O): nord in alto oppure prua in alto.
  • Rotellina sulla mappa, menu SCALA o M: da 0,5 a 100 NM o tutta la regione.
  • Linea magenta: la rotta del piano di volo; quella piena va dall'aereo al prossimo punto.
  • Esagoni azzurri: le stazioni VOR; con il quadrato intorno hanno anche il DME, che misura la distanza.
  • Rombi azzurri: gli altri aerei, con la differenza di quota in centinaia di piedi.
  • Linea verde tratteggiata: la rotta CRS del VOR sintonizzato. Il ventaglio verde davanti a una pista è il fascio del localizzatore ILS sintonizzato.

Sotto la mappa ci sono:

  • DEST: la destinazione (si cambia anche con N);
  • DIST e ROTTA: distanza e direzione del prossimo punto;
  • VENTO: da dove soffia, e quanti nodi;
  • NAV1: menu per scegliere la stazione;
  • CRS e DME: la rotta selezionata e la distanza dalla stazione.

7. Piano di volo

Il simulatore calcola da solo il volo fino alla destinazione:

DECdecollo, poi salita a 74 kt
SALsalita fino alla quota di crociera
CROcrociera a 100 kt sulla rotta indicata
DISdiscesa a 500 ft/min
F27…punto di finale, 5 NM prima della pista
ATTatterraggio a 65 kt con flap 30°

La rotta (linea magenta sulla mappa) è quella che farebbe un pilota: dopo il decollo si sale dritti fino a 1,5 NM oltre la pista prima di virare (punto D36); all'arrivo ci si inserisce in finale con un angolo di 30° al massimo (I27) oppure, se si arriva dalla parte della pista, con sottovento e base (W27, B27). Nei voli locali (destinazione = partenza) si fa il circuito: salita oltre la pista, traverso, sottovento, base e finale corta di 1,5 NM. Sulla mappa le virate sono disegnate ad arco e la rotta passa al punto successivo un po' prima, come in una virata anticipata.

La quota di crociera segue la regola dei voli a vista: 1000 ft sopra il terreno più alto lungo la rotta; verso est (rotte 000–179°) a migliaia dispari + 500 ft, verso ovest a migliaia pari + 500 ft.

Sotto ci sono i dati della pista di arrivo: lunghezza, fondo, quota del campo, altezza del circuito, vento rispetto alla pista. Se c'è, compaiono anche la frequenza dell'ILS (sintonizzalo con L) e il VOR più vicino alla destinazione. L'ultima riga cambia durante il volo e dice cosa fare adesso.

Scheda PIANO: piano di volo da Torino-Caselle a Cuneo-Levaldigi con fasi, pista di arrivo, ILS e VOR
La scheda PIANO (I): da Torino-Caselle (LIMF) a Cuneo-Levaldigi (LIMZ).

8. La cabina G1000

Vista dalla cabina: parabrezza, schermi PFD e MFD del G1000, cloche e strumenti di riserva
In cabina (C), in finale con l'ILS. La rotellina del mouse fa lo zoom.

In cabina puoi guardarti intorno: tieni premuto il tasto destro del mouse e trascina (per esempio per vedere la pista di lato quando sei in circuito). Lasciando il tasto lo sguardo resta lì: per tornare a guardare in avanti premi la rotellina (che toglie anche lo zoom). Nella vista esterna lo stesso tasto fa girare la telecamera attorno all'aereo.

La terza vista, torre, guarda l'aereo dalla torre di controllo più vicina e lo segue con lo zoom: è perfetta per rivedere un atterraggio.

9. Decollo passo passo

  1. Flap a 10°: premi una volta F.
  2. Manetta al 100%: 0 (oppure tieni premuto +).
  3. Resta sulla linea centrale con piccoli colpi di timone, Q / E.
  4. A 55 nodi tira dolcemente (S) finché il muso sale di circa 8–10°: l'aereo si stacca da solo. La corsa è di circa 240 m.
  5. Mantieni circa 74 nodi (miglior salita, circa 570 ft/min). Se la velocità cala, abbassa un po' il muso.
  6. Sopra i 500 ft retrai i flap (G) e usa il trim (Z/X) per non dover tenere la cloche.
  7. Segui il triangolino magenta sulla bussola verso la destinazione.

Partire dal parcheggio: il rullaggio

Se nel briefing scegli Partenza: dal parcheggio, sei fermo sul piazzale con il motore al minimo. Nel mondo Piemonte, in 18 aeroporti italiani (Caselle, Malpensa, Linate, Cuneo, Aosta, Bresso, Genova…), piazzali e vie di rullaggio sono quelli veri, presi da OpenStreetMap con i loro nomi (A, B, L, G…); negli altri aeroporti c'è un piazzale semplice accanto alla pista principale. Sul terreno ci sono le linee gialle: la linea di guida, il centro del raccordo e il punto attesa (due linee piene e due tratteggiate) prima della pista. Segui la linea gialla a terra; sulla mappa (scala 0,5 NM) lo stesso percorso è disegnato in magenta.

Il Cessna sul piazzale di Torino-Caselle, con le vie di rullaggio vere e le loro linee gialle verso la pista
Sul piazzale di Torino-Caselle: le vie di rullaggio vere, con la linea gialla al centro.

Dove le vie di rullaggio sono vere (mondo Piemonte, 18 aeroporti): Milano-Malpensa (LIMC), Milano-Linate (LIML), Torino-Caselle (LIMF), Genova (LIMJ), Cameri (LIMN), Torino-Aeritalia (LIMA), Aosta (LIMW), Biella-Cerrione (LILE), Milano-Bresso (LIMB), Cuneo-Levaldigi (LIMZ), Varese-Venegono (LILN), Vergiate (LILG), Albenga (LIMG), Voghera-Rivanazzano (LILH), Vercelli (LILI), Alessandria (LILA), Alzate Brianza (LILB), Casale Monferrato (LILM).

I cinque grandi aeroporti — Torino-Caselle, Milano-Malpensa, Milano-Linate, Genova e Cuneo-Levaldigi — sono disegnati come quelli veri, con la sagoma di ogni edificio presa da OpenStreetMap: il terminal con la sua vetrata (a Caselle verde-acqua, a Malpensa blu, a Linate verde), gli hangar con i portoni verso il piazzale, i magazzini merci, i parcheggi multipiano, la torre di controllo (la vista dalla torre, tasto C, parte proprio da lì), i radar che girano, le torri faro bianche e rosse, i pontili d'imbarco, le piazzole con il loro numero dipinto a terra, gli aerei di linea parcheggiati con i mezzi di rampa, i parcheggi pieni di auto e la recinzione con il filo spinato. Di notte le vetrate sono illuminate e le torri faro accendono il piazzale.

Sul tetto dei terminal c'è il nome dell'aeroporto in grandi lettere blu, verso la pista e verso la strada (di notte sono accese). A Caselle la vetrata verso la pista non è dritta: sopra il piano terra si piega in fuori, come quella vera.

Torino-Caselle dall'alto
Torino-Caselle · terminal, piazzale e parcheggi
Milano-Malpensa, Terminal 1
Milano-Malpensa · Terminal 1 con i suoi satelliti
Milano-Linate
Milano-Linate · la vetrata verde e gli hangar
Genova
Genova · il terminal e i pontili d'imbarco
Cuneo-Levaldigi
Cuneo-Levaldigi · il piazzale con le piazzole numerate
La vetrata di Caselle lato pista
Caselle, lato pista · la vetrata piegata in fuori e l'insegna
Caselle di notte
Caselle di notte · vetrate e insegna accese

I cartelli delle vie di rullaggio

Negli aeroporti con le vie di rullaggio vere, agli incroci ci sono i cartelli come quelli veri, di solito a sinistra della via:

Di notte i cartelli sono illuminati.

Cartello a Malpensa: posizione DA, la via P dritto, la via W a destra
A Malpensa: sei sulla via DA; la P va dritto, la W gira a destra.

A Casale Monferrato, e sulla pista 10/28 di Torino-Aeritalia, le vie disegnate in OpenStreetMap non arrivano alla pista: partendo “dal parcheggio” si parte direttamente in pista.

Dove c'è il piazzale semplice (14 aeroporti): Novi Ligure (LIMR) e Moncucco-Vische (LIVV), che in OpenStreetMap non hanno vie di rullaggio; gli aeroporti svizzeri (Lugano-Agno, Locarno, Sion, Bex, Saanen, Ambri, Raron, Sankt Stephan) e francesi (Courchevel, Megève, Barcelonnette, Mont-Dauphin), perché i dati usati coprono solo il Nord-Ovest italiano. Nel mondo inventato Valle Azzurra tutti gli aeroporti hanno il piazzale semplice.

  1. Chiedi di rullare alla torre: T, “request taxi”. La torre (o il Ground) risponde “taxi to holding point runway … via L, G” con le vie da seguire e il QNH: ripetilo.
  2. Rulla piano (sotto i 15 nodi, altrimenti compare RULLA PIÙ PIANO): un filo di manetta, sterza con Q/E, frena con B.
  3. Fermati al punto attesa, prima della pista, e chiama: “holding point runway …, ready for departure”.
  4. Se una via arriva alla testata la torre risponde “line up runway …, cleared for take-off”: entri in pista, ti allinei e decolli. Se invece la via entra a metà pista risponde “enter and backtrack runway …, line up, cleared for take-off”: entri in pista, la risali fino alla testata, ti giri e decolli.

Dopo l'atterraggio, appena rallenti, ricevi le indicazioni per il parcheggio: negli aeroporti con le vie di rullaggio vere ti viene assegnata una piazzola libera con il suo numero (nei cinque grandi aeroporti, quelli disegnati con le piazzole vere) o il piazzale, con le vie da seguire («rulla alla piazzola 202 via H, E»). La torre te lo dice anche alla radio, la mappa passa alla scala 0,5 NM e mostra il percorso in magenta da dove sei; a terra segui la linea gialla fino alla barra di arresto della piazzola. Quando sei fermo lì (o sul piazzale) il volo è concluso e puoi preparare il successivo: il percorso verso la pista partirà dalla tua piazzola. Di notte raccordo e piazzale hanno le luci blu.

10. In volo: assetto, trim, virate

Vista esterna del Cessna in leggera virata sopra le colline della Valle Azzurra
Vista esterna in leggera virata: sul virosbandometro e sul vettore magenta della bussola si vede quanto gira.

Assetto + potenza = prestazioni. Il muso decide la velocità, la manetta decide se sali o scendi. Per stare livellato a 100 kt servono circa il 65% di manetta e il muso sull'orizzonte.

Volare di notte

Scegli Notte (o Tramonto) nel briefing alla voce Ora del volo. Di notte il paesaggio è buio e ti orienti con le luci:

Pista di notte
Torino-Caselle di notte: luci di bordo, PAPI, faro di atterraggio
Torino di notte
Torino di notte dalla cabina
Tramonto
Lo stesso volo al tramonto

Di notte gli strumenti contano più del solito: tieni d'occhio assetto, quota e il radioaltimetro, e usa l'ILS per arrivare allineato.

Il meteo

Nel briefing, alla voce Meteo, scegli che tempo trovare. Nessuno (tempo calmo) è il tempo tranquillo di sempre: vento leggero e qualche nuvola. Gli altri scenari rendono il volo più vero, ma anche più difficile:

Ogni volta il vento, la base delle nubi, la temperatura e il QNH cambiano un po'; il pulsante Altro tempo nel briefing ne prepara un altro dello stesso tipo. La pista proposta è quella più controvento.

Nel briefing c'è il METAR dell'aeroporto di partenza, il bollettino che leggono i piloti veri, con la traduzione. Per esempio LIMF 211150Z 24015G25KT 4000 RA BKN020 12/10 Q1004 vuol dire: vento da 240° a 15 nodi con raffiche a 25, visibilità 4000 m, pioggia, nubi "broken" (molto nuvoloso) a 2000 ft, temperatura 12°, punto di rugiada 10°, QNH 1004 hPa. Se il tempo è sotto i minimi VFR (meno di 5 km di visibilità o nubi sotto 1500 ft) il briefing lo dice in rosso. In volo puoi chiedere il meteo alla stazione sintonizzata: T → request weather.

Cosa cambia per l'aereo: in quota il vento rinforza e gira; con il caldo l'aria è più leggera, quindi la corsa di decollo è più lunga e si sale più piano; con la pista bagnata o innevata si frena peggio. Dentro una nuvola non si vede nulla: tieni le ali livellate guardando l'orizzonte artificiale. Con brutto tempo gli altri aerei del circuito restano a terra.

11. Atterraggio e PAPI

  1. Arriva al punto di finale (5 NM) alla quota indicata nel piano, allineato con la pista.
  2. Velocità 65 nodi, flap 30° (F tre volte, sotto gli 85 kt).
  3. Scendi di circa 500 ft/min seguendo le luci PAPI, le quattro luci a sinistra della pista:
    • due bianche e due rosse = pendenza giusta (3°);
    • o tutte bianche = sei troppo alto;
    • o tutte rosse = sei troppo basso: dai motore!
  4. A pochi metri dal suolo togli tutto il motore e richiama piano: tira la cloche per tenere il muso un po' su e lascia che l'aereo si appoggi sulle ruote principali.
  5. A terra frena con B o Spazio.

Il gioco giudica il contatto in base alla velocità verticale:

Velocità verticale al contattoGiudizio
meno di 120 ft/minBurro! Atterraggio perfetto
120–250 ft/minOttimo atterraggio
250–450 ft/minBuon atterraggio
450–700 ft/minAtterraggio duro
oltre circa 700 ft/minCarrello distrutto

Il messaggio dice anche a quanti metri dalla soglia e dalla linea centrale hai toccato. Il punto ideale è a circa 300 m dalla soglia.

Ripartire

Quando sei fermo, l'aeroporto dove sei atterrato diventa la partenza del volo successivo: il piano di volo viene ricalcolato (se eri arrivato a destinazione viene proposto l'aeroporto più vicino; cambialo con N o il menu DEST) e la radio ti ricorda di chiedere il decollo. Rulla fino all'inizio della pista e chiedi l'autorizzazione con T. Carburante e posizione restano quelli che hai; da quel momento R riparte da questo aeroporto.

12. Missioni e libretto di volo

Nel briefing, alla voce Missione, puoi scegliere uno scopo per il volo. Ogni missione vale da 0 a 3 stelle. In alto al centro una striscia mostra l'obiettivo e il cronometro; la scheda MISSIONE (Y) ha tutti i dettagli. R fa ricominciare la missione da capo.

A tempo

Atterra alla destinazione scelta nel briefing entro un tempo limite, calcolato dalla distanza (crociera a circa 95 nodi, più qualche minuto per decollo e atterraggio, e 4 minuti in più se parti dal parcheggio). Il cronometro parte subito e si ferma quando le ruote toccano la pista.

  • ★ arrivi in tempo;
  • ★★ e l'atterraggio è buono: sulla pista, sotto i 450 ft/min;
  • ★★★ e ti avanza almeno un quinto del tempo.

Giro a tappe

Il giro corto ha 2 tappe, il giro lungo 3, scelte a caso fra gli aeroporti vicini; alla fine si torna a casa. Il pulsante Altro giro nel briefing ne estrae un altro. Ogni tappa vale quando tocchi la sua pista: puoi fermarti oppure fare un tocca e riparti (dai motore appena toccato), che fa risparmiare tempo. La destinazione passa da sola alla tappa successiva.

  • ★ giro completo;
  • ★★ e tutti gli atterraggi buoni;
  • ★★★ e entro il tempo di riferimento.
Colonna di destra con la scheda MISSIONE di un giro corto: prima tappa fatta, seconda in corso, tempo e riferimento
La scheda MISSIONE durante un giro corto, dopo la prima tappa.

Atterraggio di precisione

Parti in finale per la pista di arrivo, come con Prova l'atterraggio. Al primo contatto il gioco dà fino a 100 punti:

30velocità verticale: pieni fino a 100 ft/min, zero da 600
30punto di contatto: entro 30 m dal punto di mira, all'altezza dei PAPI (300 m dopo la soglia sulle piste lunghe)
20linea centrale: entro 1 m
20velocità all'aria fra 45 e 62 nodi

★ da 40 punti, ★★ da 65, ★★★ da 85. Fuori dalla pista la missione fallisce.

Quando l'aereo si ferma si apre la finestra del risultato, con il dettaglio e un consiglio per migliorare. Da lì puoi continuare a volare, riprovare (R), aprire il libretto o tornare al briefing.

Finestra del risultato: missione compiuta con tre stelle e la tabella dei punti
Il risultato di un atterraggio di precisione a Cuneo-Levaldigi.

Il libretto di volo

Come quello dei piloti veri, il libretto di volo si scrive da solo: ogni volo va dal decollo a quando ti fermi dopo l'atterraggio (o all'incidente). Per ogni volo ci sono data, aeroporti di partenza e di arrivo, durata, miglia percorse, atterraggi con la velocità verticale, ora del giorno e l'eventuale missione con le stelle. In alto i totali (voli, ore, atterraggi, miglia, l'atterraggio più dolce, missioni e stelle) e i record: il punteggio migliore di precisione e i tempi migliori. Il libretto si apre dal pulsante LIBRETTO, dal briefing, dalla pausa e dalla finestra del risultato; resta nel browser, e si può svuotare.

Libretto di volo con i totali, i record e l'elenco dei voli
Il libretto di volo dopo qualche giorno di voli.

13. Autopilota

Il Cessna 172 con G1000 di oggi ha di solito l'autopilota Garmin GFC 700; quello del simulatore gli somiglia, in versione semplice. Maiusc+A (o il tasto AP nella scheda AP) lo inserisce: da quel momento tiene la prua e la quota che avevi, arrotondata ai 100 ft. Si inserisce solo in volo.

Nella scheda AP ci sono i tasti dei modi, come sul pannello del GFC 700; il modo attivo è acceso in verde. Cliccare un modo ad autopilota spento lo inserisce anche:

Con l'autopilota inserito i tasti della cloche non muovono più l'aereo, ma cambiano i valori scelti:

A / Dprua scelta −1° / +1° (tenendo premuto corre). L'aereo vira verso di lei inclinato al massimo di 20°
S / Wquota scelta +100 / −100 ft (come tirare o spingere la cloche)
Maiusc+S / Wvelocità verticale +100 / −100 ft/min (sotto zero si scende); da ALT passa in VS partendo da 0
Maiusc+Hprua scelta = prua attuale
Maiusc+Astacca l'autopilota

Sul PFD, in alto, la barra dei modi dice che cosa sta facendo: AP inserito, HDG segue la prua scelta (il segno azzurro sulla bussola), ALT tiene la quota oppure VS 500 sale o scende verso la quota scelta (scritta in azzurro sopra il nastro della quota) e ALTS vuol dire che la aggancerà da solo quando ci arriva.

La manetta resta a te, come sul 172 vero. Se in salita la velocità scende verso 65 nodi, l'autopilota abbassa il muso per non perderne altra e compare VEL MIN: dai più motore. Se in discesa supera la velocità massima di crociera compare VEL MAX: togli motore.

L'autopilota muove l'equilibratore e, piano piano, il trim: quando lo stacchi l'aereo è già in equilibrio. Si stacca da solo, con tre toni discendenti, se prendi la cloche col mouse o col gamepad, in caso di stallo o se l'assetto esce dai limiti.

Scheda AP: tasto AP acceso, modi HDG e VS, prua, quota e velocità verticale scelte con i pulsanti
La scheda AP durante un avvicinamento: APR e ALT accesi, GS armato, CDI su LOC1.
PFD con l'autopilota in salita: barra dei modi AP HDG VS 500 ALTS, quota scelta in azzurro e segno della prua scelta sulla bussola
In salita verso 6500 ft con l'autopilota: la barra dei modi in alto, la quota scelta sopra il nastro e la prua scelta sulla bussola.

Navigare con l'autopilota: CDI, NAV e APR

Come sul G1000, il tasto CDI (nella scheda AP, o Maiusc+C) sceglie la sorgente della navigazione: GPS, la rotta magenta del piano di volo, oppure NAV1, il VOR o l'ILS sintonizzato (VOR1 o LOC1). Sul PFD l'ago di deviazione è magenta col GPS e verde con NAV1; col GPS il riquadro in alto mostra il prossimo punto, la rotta voluta DTK e la distanza, e la scala è di 2 NM (ENR) o 1 NM sul tratto finale (TERM). Sintonizzare NAV1 (V, L o il menu) porta il CDI su NAV1; spegnerlo lo riporta sul GPS.

PFD con l'autopilota in NAV sulla rotta GPS: barra AP GPS ALT, riquadro magenta GPS ENR con DTK e distanza, ago magenta
NAV sulla rotta GPS verso il punto di finale F03: l'ago magenta dice che la rotta è a destra, e l'autopilota vira per intercettarla.
PFD in avvicinamento ILS con l'autopilota: barra AP LOC ALT e GS armato, ago del localizzatore e rombo del sentiero in alto
APR su Cuneo-Levaldigi pista 03: LOC agganciato, GS armato (in bianco) in attesa che il sentiero scenda fino all'aereo.

14. Navigare con il VOR

Il VOR è una stazione radio a terra che trasmette in tutte le direzioni. Il ricevitore di bordo capisce su quale radiale ti trovi, cioè in che direzione sei visto dalla stazione: sul radiale 090 sei a est della stazione. Se la stazione ha il DME, sai anche a quante miglia sei.

  1. Sintonizza: premi V (più volte per passare alle altre stazioni ricevute) oppure scegli dal menu NAV1. La rotta CRS viene impostata dritta verso la stazione.
  2. Scegli la rotta con , e . (con Maiusc di 10° in 10°).
  3. Leggi l'ago: se è a destra, la rotta è alla tua destra. Gira di 20–30° verso l'ago per intercettarla, poi quando l'ago si centra metti la prua sulla rotta CRS.
  4. TO / FROM: con TO la rotta ti porta verso la stazione, con FROM te ne allontana. Quando sorvoli la stazione passa da TO a FROM.
  5. Col vento al traverso, tieni la prua qualche grado verso il vento per restare sulla rotta.
Esercizio: da Torino-Caselle sintonizza TOP 114.50 e vola verso la stazione (TO). Dopo averla sorvolata imposta CRS 204 e segui il radiale 204 (FROM): ti porta a Cuneo-Levaldigi, circa 25 NM più avanti, dove puoi passare all'ILS della pista 03 con L.

La radio si riceve solo entro una certa distanza, e più sei in alto più lontano arriva (il segnale viaggia in linea retta, come la luce). Se compare FUORI PORTATA, sali di quota o avvicinati.

Nel mondo Piemonte i VOR sono quelli veri, per esempio TOP Torino 114.50, CSL Caselle 116.75, VOG Voghera 115.50, SRN Saronno 113.70 e BLA Biella 116.10. Una differenza dalla realtà: il simulatore usa i gradi riferiti al nord geografico, mentre i VOR veri usano il nord magnetico, che in Piemonte è circa 3° più a est.

15. Avvicinamento ILS

L'ILS guida fino alla pista con due fasci radio:

  1. Premi L per sintonizzare l'ILS della pista di arrivo; la frequenza è anche nel piano di volo.
  2. Avvicinati al prolungamento della pista con un angolo di 30° circa, a 2000–2500 ft sopra il campo, verso il punto di finale.
  3. Quando l'ago LOC si muove verso il centro, vira sulla rotta della pista (CRS). Da qui correzioni piccole, di pochi gradi.
  4. Quando il rombo del sentiero scende verso il centro, metti flap e motore per scendere di circa 400–500 ft/min a 65 kt.
  5. Rombo sopra il centro = sei basso, scendi meno. Rombo sotto il centro = sei alto, scendi di più.
  6. Sulla soglia sarai a circa 50 ft: guarda fuori, richiama e atterra.
Gli ILS del simulatore si trovano sulle piste asfaltate lunghe almeno 1000 m, sulle testate dove il sentiero di 3° è libero dal terreno (come per gli ILS veri: tra le montagne, per esempio ad Aosta, non c'è). Le loro frequenze sono inventate e non corrispondono a quelle vere.

16. Comunicazioni radio con la torre

Le comunicazioni sono in inglese, con la fraseologia standard internazionale (ICAO), come nella realtà. La torre parla con una voce sintetica del browser; tu non devi parlare: premi T, scegli la frase con 1…4 e il gioco la pronuncia con la voce del pilota. Nella scheda RADIO (T la apre da sola) ogni trasmissione resta scritta, con la traduzione italiana sotto.

Un volo tipico

QuandoChiCosa si dice
Al parcheggio (se parti da lì)Tuchiedi di rullare a Terra (“Ground”) o alla torre: “… at the apron, request taxi”
Terra“taxi to holding point runway … via …”, QNH e, se c'è il Ground, “at holding point contact … Tower” con la frequenza; tu ripeti
Al punto attesaTusulla frequenza della torre: “holding point runway …, ready for departure”; la torre risponde “line up…” (o “enter and backtrack…” se la via entra a metà pista), “cleared for take-off”
Sulla pista, prima di partire (partenza in pista)Tuchiedi di partire: “… ready for departure”
Torrepista, vento, QNH e “cleared for take-off” (autorizzato al decollo); tu ripeti
A 5 NM dall'aeroportoTorre“leaving the control zone, frequency change approved” (stai lasciando la zona di controllo); tu saluti
A 20 NM dalla destinazioneTuchiami la torre di arrivo: posizione, quota, “inbound for landing”, oppure chiedi l'ILS
Torreavvicinamento diretto, circuito di traffico o “cleared ILS approach”, con QNH; poi “report final”
In finaleTu“final runway …”
Torrevento e “cleared to land” (autorizzato all'atterraggio); tu ripeti
Dopo l'atterraggioTorre“vacate the runway” (libera la pista), “taxi to stand…” (piazzola e vie) e benvenuto

Gli altri aerei

Vicino agli aeroporti (non a Malpensa e Linate, dove gli aerei da turismo non fanno circuiti) volano anche altri aerei da turismo: uno, o due dove c'è la torre. Fanno il circuito di traffico a 1000 piedi (salita, traverso, sottovento, base, finale), toccano la pista e ripartono (“touch and go”). Hanno nominativi italiani, come I-ABCD, e se COM1 è sulla frequenza della stazione li senti alla radio con una terza voce: riportano “downwind” (sottovento) e “final” (finale) e la torre risponde.

Un altro aereo da turismo in sottovento sopra le case vicino a Caselle
Un altro aereo in sottovento a Caselle.

Sintonizzare la radio (COM1)

Ogni aeroporto ha la sua frequenza, scritta nel piano di volo (riga COM: partenza e arrivo) e nel menu COM1 della scheda RADIO. Prima di chiamare una stazione devi sintonizzare la sua frequenza: dal menu COM1 oppure con il tasto U, che passa alle stazioni più vicine una dopo l'altra. Se chiami sulla frequenza sbagliata nessuno risponde, come nella realtà, e la radio ti dice quale frequenza serve. Quando lasci la zona di controllo, la torre ti dice anche la frequenza della stazione di arrivo: ripetila e poi impostala.

Se non vuoi pensare alle frequenze, spunta Sintonia automatica: il gioco imposta da solo la frequenza giusta quando chiami (puoi comunque cambiarla a mano). Il MAYDAY riceve sempre risposta, qualunque sia la frequenza, perché nella realtà c'è una frequenza di emergenza (121.5) sempre ascoltata.

Il transponder

Il transponder risponde al radar del controllore con un codice di 4 cifre (solo da 0 a 7) e, nel modo ALT, anche con la quota. Lo trovi nella scheda RADIO (riga XPDR), in basso a destra sul PFD del Cessna e sulla radio nella cabina del C42.

Come funziona, in breve

Il radar “primario” vede solo un'eco, senza sapere chi sei. Il radar “secondario” invece interroga il transponder, che risponde con il suo codice (e la quota): così sullo schermo del controllore accanto al tuo puntino compaiono il codice, la quota e, con i transponder moderni, il nominativo. Il codice è un numero ottale: ogni cifra va da 0 a 7, quindi le combinazioni sono 8 × 8 × 8 × 8 = 4096. Per questo l'8 e il 9 non si possono digitare.

ModoCosa trasmetteQuando si usa
STBYniente: è acceso e scaldato, ma non rispondeal parcheggio e a terra; così non si riempiono di echi il radar e gli strumenti anticollisione (TCAS) degli altri aerei
ONsolo il codice (“modo A”)quasi mai: solo se il controllore chiede di togliere la quota perché è sbagliata
ALTcodice e quota (“modo C”); i transponder “modo S”, come quelli del Cessna e del C42, mandano anche il nominativoin volo, sempre: si inserisce prima di entrare in pista per il decollo
IDENTper circa 18 secondi il tuo puntino si evidenzia sul radar, poi torna normale da solosolo quando il controllore lo chiede (“squawk ident”), per riconoscerti fra gli altri

In un volo tipico: STBY al parcheggio e durante il rullaggio, ALT quando entri in pista, il codice che ti dà la torre finché sei con lei, di nuovo 7000 quando lasci la zona di controllo, il codice dell'arrivo quando chiami la torre di destinazione, STBY dopo aver liberato la pista. (In alcuni grandi aeroporti, se lo dicono le procedure, il transponder resta acceso anche durante il rullaggio, perché lì c'è un radar per le vie a terra.)

Codici speciali, da conoscere a memoria:
  • 7000: volo a vista (VFR) senza un codice assegnato, in Italia e in quasi tutta Europa (negli Stati Uniti è 1200).
  • 7700: emergenza. Sul radar di tutti i controllori l'aereo diventa subito evidenziato. Nel gioco si usa con il MAYDAY (vedi Emergenze alla radio).
  • 7600: guasto alla radio (non si riesce più a parlare con la torre).
  • 7500: interferenza illecita (dirottamento). Non si usa mai per gioco: nella realtà fa scattare l'allarme.
Quando cambi codice, fai attenzione a non passare per sbaglio da questi numeri mentre digiti. Nel gioco esistono solo 7000, i codici assegnati dalle torri e 7700.

Se decolli o atterri senza autorizzazione, la torre se ne accorge e te lo dice.

Emergenze alla radio

In volo, l'ultima voce del menu radio (T) è sempre EMERGENCY: apre l'elenco dei motivi. Nella realtà ci sono due livelli:

La chiamata segue lo schema vero: a chi parli, nominativo, tipo di aereo, che cosa succede, che cosa vuoi fare, dove sei, quota, prua, persone a bordo. Risponde sempre la stazione dell'aeroporto più vicino (anche se COM1 è su un'altra frequenza): ti dà la prua e la distanza, il QNH e il vento, la precedenza (gli altri aerei del circuito si tengono lontani dalla pista) e allerta i soccorsi. Col MAYDAY ti chiede il transponder 7700, col PAN-PAN un codice nuovo. Se a motore spento il campo è troppo lontano per arrivarci in planata, ti dice di atterrare dove puoi: scegli un prato lungo e libero e atterra controvento.

Dopo l'atterraggio arrivano i mezzi di soccorso (o l'ambulanza); se sei atterrato fuori campo, vengono a prenderti dove sei. Se il problema si risolve, nel menu trovi cancel per annullare l'emergenza. Nel libretto il volo resta segnato con MAYDAY o PAN-PAN. Se il motore si ferma perché è finito il carburante, il MAYDAY compare da solo in cima al menu. L'aereo non ha guasti veri: l'emergenza la scegli tu, per esercitarti.

Nel mondo Piemonte stazioni e frequenze sono quelle vere (da OurAirports): per esempio Torino Ground 121.705 e Torino Tower 118.500 a Caselle, Malpensa Tower 119.000, Cuneo Information 119.550, Bresso Radio 122.005. Le torri (“Tower”) danno le autorizzazioni; i servizi Information (AFIS) e Radio danno solo informazioni (pista in uso, vento, traffico) e lasciano a te la decisione. Dove c'è la frequenza di terra (“Ground”), partendo dal parcheggio il rullaggio si chiede a Terra, che al punto attesa ti passa alla torre. La frequenza sintonizzata è scritta in alto nella scheda RADIO (COM1).

Per gli aeroporti senza dati (alcuni campi piccoli, e tutti quelli della Valle Azzurra) la stazione è simulata e nel menu COM1 è indicata come tale. Anche le procedure sono semplificate: assomigliano a quelle vere ma non sono quelle pubblicate per ogni aeroporto. La voce dipende dal browser e dal sistema: su Windows ci sono già voci inglesi; se non ne trovi, le trasmissioni restano comunque scritte. Con il pulsante AUDIO spento la radio non parla.

17. Avvisi ed emergenze

AvvisoCosa significaCosa fare
PULL UPStai per toccare il terreno scendendoTira e dai tutto motore
STALLOAla vicina allo stallo (suona il corno)Muso giù, motore
VELOCITÀ ECCESSIVAOltre 163 ktTogli motore, muso su piano
VELOCITÀ FLAPFlap estesi oltre 85 ktRallenta o ritira i flap
SOVRACCARICOAccelerazione oltre 3,8 gManovre più dolci
CARBURANTE BASSOMeno di 5 galloniAtterra al più presto
MOTORE SPENTOCarburante finitoPlana a 65 kt verso un campo

Motore spento

Senza carburante il motore si ferma e l'elica gira solo per il vento. Tieni subito 65 nodi, la velocità di miglior planata: scendendo di circa 800 ft/min il Cessna percorre circa 2,5 km (1,4 NM) per ogni 1000 ft di quota. Cerca una pista o un campo controvento e atterra con i flap solo quando sei sicuro di arrivarci.

Incidenti

Si ha un incidente toccando terra a più di circa 700 ft/min, finendo in acqua, toccando il suolo con un'ala, l'elica o la fusoliera, superando circa 183 kt oppure i limiti di +5,7 / −2,3 g. Premi R o Invio per ricominciare.

18. Numeri del Cessna 172

VelocitàNodiSignificato
Vso40stallo con flap 30°
Vs148stallo senza flap
Vr55rotazione (alzare il muso in decollo)
Avvicinamento65finale con flap 30°; anche miglior planata
Vy74miglior salita
Vfe85massima con flap estesi
Crociera100–110al 65–75% di manetta
Vno129massima con aria turbolenta
Vne163da non superare mai

Altri dati: 1000 kg con pilota e carburante, ala di 11 m, serbatoi da 53 galloni utilizzabili. Il modello di volo (6 gradi di libertà) usa i coefficienti aerodinamici del vero C172: si possono leggere e modificare in dati/c172.js.

Per chi vuole capire come funziona: il sito Fisica del volo spiega la teoria dietro il simulatore, per gli studenti degli istituti tecnici: atmosfera, portanza e resistenza, prestazioni, elica, stabilità, il corpo rigido a 6 gradi di libertà, l'integrazione numerica, VOR e ILS, l'autopilota. Con le formule, i numeri di questo Cessna, laboratori interattivi e le righe di codice che fanno ogni calcolo.

19. L'ultraleggero Ikarus C42

L'Ikarus C42 sulla pista: cabina a baccello con grandi vetri, ala alta con montanti a V, trave di coda a tubo, carrello a balestra
L'Ikarus C42 sulla pista di Torino-Caselle.

Nel briefing, alla voce Aereo, al posto del Cessna puoi scegliere l'Ikarus C42 (Comco Ikarus, Germania): un ultraleggero biposto molto usato nelle scuole di volo VDS. Il gioco lo riproduce com'è di serie: c'è solo quello che ha l'aereo vero.

Cruscotto analogico del C42: bussola a striscia, anemometro, altimetro, variometro, contagiri digitale, pallina, temperatura e pressione dell'olio, temperatura delle teste
Il cruscotto analogico. Archi dell'anemometro: bianco = flap (32–63 kt), verde = normale (41–82), giallo = solo con aria calma (82–121), riga rossa = 121. Il triangolino giallo a 52 kt è la velocità minima in avvicinamento.
Vista dalla cabina del C42: cofano del motore, cruscotto analogico, radio e transponder, montanti del parabrezza
La vista dalla cabina (C).

Come si pilota (dal manuale di volo del C42)

  1. Decollo: flap a 15° (F una volta), manetta al 100%. Il ruotino si alza verso 26 nodi: a 35 nodi tira dolcemente e l'aereo si stacca verso 38 nodi. Da fermo il motore fa circa 5000 giri.
  2. Salita a 60 nodi con i flap a 15° (circa 700 ft/min). Fra 150 e 200 ft retrai i flap (G).
  3. Crociera: 4500 giri, circa 83–88 nodi. Il massimo continuo è 5500 giri: oltre, il contagiri diventa giallo.
  4. Atterraggio: in finale a 55 nodi con i flap tutti giù (40°, F due volte). Con più di 10 nodi di vento al traverso usa solo i flap a 15° e tieni 58 nodi.
  5. Motore piantato: plana a 58 nodi; l'efficienza è 11, cioè da 1000 ft fai circa 1,8 NM.
Il C42 pesa meno della metà del Cessna (450 kg): risente molto di più del vento e delle raffiche e risponde più in fretta ai comandi. Anche il carrello è più leggero: al contatto stai sotto i 600 ft/min.
VelocitàNodiSignificato
Vso32stallo con flap 40°
Vs36stallo con flap 15°
Vs141stallo senza flap
Vr35rotazione (alzare il muso in decollo)
Vx48miglior angolo di salita (flap 15°)
Avvicinamento55finale con flap 40° (minimo 52)
Vy60miglior rateo di salita (flap 15°)
Vfe63massima con i flap
VA82massima con aria turbolenta (fine dell'arco verde)
Crociera83–904500 giri
Vne121da non superare mai

Altri dati: 450 kg al decollo, ala di 9,45 m (12,5 m²), motore Rotax 912 da 80 CV (5800 giri al massimo per 5 minuti, 5500 continui), elica tripala da 1,7 m. I numeri vengono dal manuale di volo del C42 e si possono leggere e modificare in dati/c42.js.

20. Mondi e mappa modificabile

I monumenti

Visti dalla cabina, come appaiono nel gioco.

Mole Antonelliana
Mole Antonelliana · Torino
Basilica di Superga
Basilica di Superga · sulla collina di Torino
Lingotto
Lingotto · con la pista sul tetto e la Bolla
Grattacielo della Regione
Grattacielo della Regione · 209 m
Grattacielo Intesa Sanpaolo
Grattacielo Intesa Sanpaolo · 166 m
Reggia di Venaria
Reggia di Venaria · modello semplificato
Palazzina di Stupinigi
Palazzina di Stupinigi · con il cervo sulla cupola
Sacra di San Michele
Sacra di San Michele · sul Pirchiriano
Santuario di Vicoforte
Santuario di Vicoforte · la grande cupola ellittica
Basilica di San Gaudenzio
Basilica di San Gaudenzio · Novara, 121 m
Santuario di Oropa
Santuario di Oropa · Biella

Scorciatoie da aggiungere all'indirizzo della pagina: ?lang=it o ?lang=en scelgono la lingua; ?mappa=valle o ?mappa=piemonte scelgono il mondo; #salta salta il briefing, #finale parte in finale, #vista=1 parte dalla cabina.